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Centro Abilitativo per Disturbi di Spettro Autistico
Via Bolognese 238
50139 Firenze

  800 654 477

E-mail:
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CARTA DEI SERVIZI 2016

 CERTIFICAZIONE ISO 9001:2008

Il Centro abilitativo per disturbi di spettro autistico PAMAPI, convenzionato con la ASL, è dedicato a giovani e adulti con Disturbo dello Spettro Autistico e/o Disabilità Intellettiva con elevati bisogni di assistenza e supporto specialistico. Fa parte della A.S.I.R., Associazione Scientifica degli Istituti di Riabilitazione della regione Toscana.

Il Centro, recentemente ristrutturato, è situato nelle colline di Via Bolognese a Firenze.

Ospita quotidianamente circa 20 utenti e 12 operatori dedicati a dar vita a un contesto accogliente e “familiare”.

Opera tutti i giorni feriali dalle ore 9 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 12.

 

Mission

  • Farsi portavoce dei diritti e dei bisogni (Qualità di Vita) dei suoi ospiti, per contribuire in modo rilevante a fornire risposte concrete e congrue ai bisogni di benessere, inclusione sociale e autonomia.
  • Co-progettazione assieme alla famiglia di un Piano Abilitativo Personale in un’ottica di ciclo di vita.
  • Offerta e organizzazione di un ambiente fisico e umano utile a fornire le opportunità e i supporti necessari alla soddisfazione di tali Piani.
  • Azioni di sensibilizzazione territoriale per una cultura e una politica sempre più inclusive.

 

 

 

Standard

-sistema interno per una continua valutazione della qualità e ridefinizione degli obiettivi di miglioramento

-la soddisfazione degli utenti (raccolta dagli operatori per ogni singola attività)

-la soddisfazione globale dei familiari (raccolta annualmente con un Questionario)

-aggiornamento e ripensamento degli interventi abilitativi appropriati secondo linee-guida ed evidenze scientifiche, in accordo con la ASL

-costante attenzione alla cura del clima interno (benessere degli operatori, cortesia e disponibilità) e alla comunicazione interna (valutati annualmente con un questionario), quali fattori imprescindibili di un ben-appartenere.

-sistema di gestione del rischio clinico in costante evoluzione in funzione di sempre migliori azioni di prevenzione anche a partire dalla raccolta dati su eventi e quasi-eventi

-costante disponibilità e cortesia nel recepire qualsiasi richiesta, suggerimento o reclamo, con una persona dedicata quotidianamente, in un’ottica di crescita costruttiva.

 

Gli spazi

Spazi esterni

Il Centro dispone di un giardino con ulivi, un percorso d’erbe aromatiche e qualche albero fruttifero, una serra e un piazzale pavimentato per varie attività. E’ inoltre presente un passaggio al terreno adiacente, che apre a camminate e a contatti con gli ospiti di un’altra struttura con bar.

 

 

 

Spazi interni

Il Centro dispone di sale e salette, due laboratori, una palestra, una stanza multisensoriale.

 

 

 

Progetto Terapeutico-Abilitativo Individualizzato

Per ogni utente viene preparato un progetto di interventi, con obiettivi personalizzati, modalità per perseguirli e indicatori di successo. Si tratta di trattamenti e percorsi individuali o di gruppo, elaborati dall’equipe medico-educativa, in collaborazione con la famiglia.

L’approccio terapeutico mira a soddisfare i bisogni psicologici primari propri dello stadio di sviluppo emotivo-personologico di ciascuno, e ha il fine di stimolare e consolidare quelle abilità che offrono all’individuo la possibilità di realizzare un maggiore benessere e maggiori capacità di espressione ed autonomia personale.

I ritmi settimanali e quotidiani seguono una certa routine che aiuta ad orientare gli utenti nei tempi e negli spazi: attività di gruppo con la musica, trattamenti psicoeducativi e occupazionali, attività motoria, piscina, training in ordine alla comunicazione, attività espressive, ricreative o gite.

 

Personale

Il personale è formato da 8 educatori sempre presenti, due OSS, un’ausiliare, due medici NPI, due psicologi, un’assistente sociale, due addette all’amministrazione, un’autista (che guida appunto il pulmino PAMAPI per gli spostamenti alla piscina, al maneggio, nelle gite, ecc.).

 

 

Referenti delle varie attività

Ogni educatore è referente di 3 o 4 utenti e di alcune attività o aree:

Filippo - Attività musicale del mattino

 Promozione abilità preparazione pietanze/ bevande

Martino - Attività in giardino, serra. 

Attività occupazionale produzione giochi in legno

Matteo  - Stanza multisensoriale

Rapporti con l’ANFFAS

Mauro Promozione conversazione e socializzazione (video musicali, giochi da tavolo)

Monitoraggi comportamentali e delle soddisfazioni

Video-modeling

Attività di produzione oggettistica di bigiotteria

Monitoraggio ambienti relax

Interventi di promozione lavaggio mani, denti, ascelle, e doccia

Mirko Ippoterapia

Uscite (pranzi, centri commerciali, mercato, gite più lunghe)

Cura archivio foto e video

Attività espressivo-artistica e abbellimento locali

Ronnie Attività motoria (palestra, camminate, percorsi, pallacanestro, piscina)

Tablet

Serena PECS (training e generalizzazione)

Supporti visivi in genere (es. pannelli delle scelte, agende)

Promozione abilità di lavanderia

Calendarizzazione attività settimanali

Attività aerobica di gruppo

Stefania Coordinamento educatori

Stimolazione cognitiva

Promozione abilità di apparecchiatura

Promozione abilità di cura di sé

Preparazione eventi

Cura locali e arredo

 

Altri trattamenti

Oltre agli interventi di sopra, si svolgono saltuariamente:

  • Interventi sui comportamenti-problema, tramite promozione di livelli ottimali di stimolazione, eventuali percorsi di desensibilizzazione o agende/contratti visivi;
  • Interventi di musicoterapia
  • Farmacoterapia

La regolare distribuzione delle attività e terapie dà sicurezza ai ragazzi. PAMAPI concretizza al suo interno una dimensione di tipo familiare la quale rappresenta il luogo ideale in cui realizzare un buon equilibrio tra interventi di tipo educativo-riabilitativo e vita in un ambiente permeato di rapporti umani distesi. Il monitoraggio dei piani di trattamento è svolto dal Gruppo Terapeutico, composto da professionisti ed operatori, che si riuniscono due volte la settimana per la discussione dei casi e la verifica dei programmi.

 

 

  

Progetti 2016

Annuali

  • Progetto ECRF per il miglioramento degli spazi esterni e dell’intranet
  • Progetto Quoridirè (Quotidianità Rinnovata per persone con Disabilità Intellettiva e Relazionale) con Regione Toscana e Quartiere 2: il progetto prevede la costruzione di Videobiografie per diversi nostri ospiti, la realizzazione di serate dedicate, l’avvio di un sistema di donazioni che preveda di riprendere le spese per la produzione giochi in legno, l’acquisto e l’utilizzo di un quadri ciclo tandem.
  • Progetto Studenti Master in Arteterapia della New York University (luglio 2016)
  • Progetto Lavori di volontariato di OMRON Electronics SpA per il miglioramento dei locali interni ed esterni
  • Partecipazione a Cinesolidale, quale occasione di sensibilizzazione territoriale.
  • .

Triennali

  • Progetto implementazione Tablet per ospiti e operatori: primo step è costituito dall’insegnare agli utenti come usarlo con motivazione, secondo step la realizzazione di un’App che ne faciliti l’utilizzo secondo i bisogni dei nostri ospiti, terzo step la realizzazione di una Piattaforma WEB che permetta una rapida ed efficace informatizzazione dei dati relativi alle attività degli ospiti.

Progetto di sviluppo

L’esperienza pluriennale, l’aggiornamento rispetto alle direttive scientifiche italiane e internazionali e soprattutto la ricerca di base avviata negli ultimi anni hanno reso maturi i tempi per un vero e proprio Progetto di sviluppo, finalizzato a fornire servizi più adeguati agli utenti della PAMAPI.

-la stimolazione cognitiva centrata sui bisogni e sulle motivazioni personali (Progetto Tablet)

-il trattamento terapeutico per la disabilità intellettiva grave con autismo tramite l’Ambiente Multi-Sensoriale (Stanza Multi-Sensoriale, Progetto Intensive Interaction)

-l’attività occupazionale motivante (Riorganizzazione del Laboratorio produzione giochi in legno, quale attività produttiva)

-il lavoro di sensibilizzazione territoriale per l’inclusione (Progetto contatti con l’adiacente struttura ANFFAS, Progetto Quoridirè)

-la sinergia con servizi esterni quali l’Odontoiatria speciale di Careggi (Progetto di video-modeling)

-la celebrazione eucaristica autism-friendly.

 

 

Modalità di accesso

Su richiesta della famiglia (o chi ne fa le veci) di un ragazzo o adulto con riconoscimento L. 104/92 in Gravità causata anche da un disturbo autistico o da una disabilità intellettiva, l’Assistente Sociale territoriale e il Medico specialista della ASL (una volta valutata l’appropriatezza della PAMAPI), inviano una relazione al Gruppo aziendale UVH. Il Gruppo UVH, garantendone trasparenza e equità, valuta ulteriormente l’appropriatezza dell’eventuale inserimento presso PAMAPI: in caso di risposta positiva la persona entra nella relativa lista d’attesa. La persona viene effettivamente inserita allorquando alla PAMAPI si libera un posto, compatibilmente con i livelli di problematicità funzionale della persona.

L’inserimento viene attuato con la dovuta gradualità, in continuità e di concerto con gli altri interventi attivati, così da avviare una delicata conoscenza reciproca, che permette:

-la raccolta documenti e dati necessaria alla realizzazione della Cartella clinica,

-la raccolta delle osservazioni e la compilazione dei test/scale previsti,

-la definizione progressiva del Piano Riabilitativo Individualizzato e di eventuali griglie osservative dei comportamenti problema o di sintomi psicopatologici.

 

Verifica degli impegni - Miglioramento del servizio e standard di qualità

PAMAPI opera un’azione costante di verifica riguardo l’adeguatezza delle prestazioni erogate e pone una particolare attenzione riguardo il miglioramento degli standard qualitativi delle stesse, perciò si avvale della collaborazione degli utenti (famiglie).

Annualmente è effettuata la verifica degli impegni espressi nella relazione programmatica e nei relativi progetti, finalizzata al miglioramento del servizio e al suo adeguamento organizzativo.

I fattori di qualità sui quali vengono fissati i relativi standard riguardano anche la personalizzazione degli interventi, l’efficienza e l’efficacia dei servizi alla persona, il diritto all’informazione ed alla partecipazione, l’osservanza degli obblighi relativi alla sicurezza ed all’igiene nei luoghi di lavoro, alla somministrazione degli alimenti, formazione ed aggiornamento del personale.

Le famiglie sono invitate a fornire suggerimenti e segnalare disservizi tramite un annuale Questionario di soddisfazione e uno specifico modulo disponibile presso la Segreteria. PAMAPI ha la Certificazione di Qualità ISO 9001:2008.

 

Partecipazione dei familiari

I familiari degli utenti sono invitati a diventare soci ed a collaborare fattivamente alla vita amministrativa del Centro.

Il Consiglio di Amministrazione è eletto dall’Assemblea dei soci ed è costituito da familiari degli ospiti. Il Presidente eletto tra i Consiglieri è il legale rappresentante della PAMAPI. Presidente in carica è Luciano Pieri.

 

Relazioni con il pubblico

Il Front Office telefonico è svolto dall’URP o dal coordinatore per almeno 40 h settimanali. In alcune fasce è possibile ottenere le informazioni in inglese e in francese. Laddove necessario, l’assistente sociale attiva l’intervento di un mediatore culturale.

Dal 2001 in collaborazione con il Comune di Firenze, è attivo presso la nostra sede il Numero Verde 800654477, che garantisce un punto di informazione e di approfondimento inerente al tema dell’autismo.